L’incomprensione può diventare opportunità di crescita personale

Think different in coppia

Paradossalmente il vissuto più diffuso fra persone che stanno insieme da anni, in coppia, non è l’amore, ma l’incomprensione e la difficoltà ad accettare le differenze reciproche.

Capita a tutti di vivere momenti in cui stare insieme diventa difficile e persino doloroso.
Studi approfonditi sull’argomento ci dicono che, terminata  la fase dell’innamoramento, i giovani lamentano spesso la scomparsa del sentimento iniziale di felicità e percepiscono il partner meno gratificante, rispetto ai primi tempi della relazione.
Invece per le coppie che stanno insieme da molti anni – spesso con figli – il sentimento di delusione è molto frequente; facilmente  un senso di vuoto si fa spazio nel cuore delle persone coinvolte e l’investimento iniziale per il partner viene dirottato verso il lavoro o sulla prole. In questi casi il primo passo da compiere é: riconoscere che si sta vivendo una sofferenza personale e di coppia.

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Nella vita i momenti di gioia e dolore si presentano sempre anche nella coppia: alla prima apriremmo sempre la porta mentre il secondo lo lasceremmo volentieri fuori per poter fuggire dalla sofferenza. Ma se non provassimo il vuoto della fame non potremmo assaporare il piacere del nutrimento. E’ qualcosa che assomiglia al succedersi del giorno e della notte. Non esisterebbe per esempio la bellezza del fiore di loto senza il fango nel quale il seme trova condizioni ideali per nascere e svilupparsi. Il piacere dipende dalla nostra capacità di accogliere il dolore quando si presenta; rendendoci anche più sensibili alla gioia.

La sofferenza va compresa. Solo se la comprendiamo e la accettiamo possiamo scioglierla. In questo modo possiamo tornare a vivere il benessere. E da questo percorso possiamo imparare come evitare le sofferenze inutili e come raggiungere più facilmente il piacere. Correggendoci e cercando di diventare più saggi.

Fondamentale è anche riconoscere di avere sbagliato, di aver fatto affermazioni inopportune o di aver scelto il momento sbagliato per farle.
Perdonarsi per riconciliarsi in coppia è una conoscenza di cui disponiamo e che possiamo praticare.

Quindi le difficoltà e i disagi che emergono nella relazione possono essere un’occasione per imparare qualcosa di nuovo sul proprio modo di vivere, sul partner e sulla relazione.

Inoltre è opportuno riconoscere che entrambi i membri della coppia concorrono a creare gli avvenimenti spiacevoli e che quindi si possa assumere una posizione di responsabilità. Si concorre insieme alla costruzione dei bei momenti ma anche delle difficoltà. E’ giusto quindi dare il proprio contributo alla soluzione del problema che si è creato.

In questo modo si aggira la facile attribuzione della colpa. “E’ colpa tua se hai fatto questo o quello… io non c’entro nulla!” La relazione è fatta da pensieri, sentimenti e azioni di entrambi che si compenetrano e danno vita al rapporto medesimo. Nei momenti critici si arriva ad punto in cui sembra che il partner non soddisfi più i nostri desideri e i nostri bisogni relazionali. La situazione può apparire drammatica ad un solo membro della coppia o a tutti e due. Bisogna mantenere i nervi saldi.

A nostro parere due sono le cose da fare.

okVerdeIntegrare la storia personale e dinamica affettiva nella propria personalità: ciò consente di diventare consapevoli di quale vissuto profondo è stato evocato in noi dall’episodio che ha generato il problema.

Accade spesso che la propria reazione sia in relazione con la propria storia all’interno della famiglia di origine. Rivivere le emozioni di un tempo, per accettare i sentimenti di allora, consente di tornare al presente e affrontare con la nostra compagna, coniuge o partner i motivi del disagio o disaccordo.

E’ importante riconoscere che il partner non è nostra madre o nostro padre e che durante la relazione mettiamo in moto una dinamica emotiva che da quelle relazioni originarie si è sviluppata e che viene messa in azione anche oggi da adulti con le persone che amiamo.

Questo lavoro e questa esplorazione sono importanti per vivere più felicemente e con maggior soddisfazione la relazione.

Poter contestualizzare un vissuto scatenato da una cosa fatta o detta dal partner e saper dare una collocazione emotiva del preciso e personale modo in cui noi lo abbiamo vissuto, è indispensabile.

In questo modo possiamo spiegare e rielaborare vissuti che ci appaiono drammatici ma che, se guardati in faccia ed opportunamente elaborati, acquisiscono l’inerzia di un cane feroce che si è addormentato.

okVerdeFatto ciò, ed avendo imparato a trasformare la propria ‘disperazione iniziale’, si può dialogare con il partner per esprimere il proprio vissuto attuale e trovare un punto comune, un accordo collaborativo, un sentimento di amore costruttivo.

In fondo, come per tutte le attività che ci piacciono, avere un metodo che ci aiuta, ci fa diventare più abili ad affrontare insieme le difficoltà.

Perchè non applichiamo questo principio anche al miglioramento della nostra relazione? Certe pratiche e addestramenti fanno rinascere la fiducia in sè e nella relazione, si torna a comunicare e dialogare, si possono comprendere i diversi punti di vista, ci si può riappacificare e perdonare; ciò consente di intravvedere un futuro migliore insieme oltre il velo dell’incomprensione.

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© 2017 Essere Coppia – Flavio Ponsetti


 

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